Secca del Tinetto

Prof max 27 metri

Situata sul lato sud ovest dell’isola del Tinetto, la secca si presenta come uno scoglio affiorante che sprofonda in un muro verticale che va a degradare proseguendo verso sud.
La secca del Tinetto, cosiccome la grotta, è famosa per il suo coralligeno: la parete è caratterizzata da un popolamento a Paramuricea clavata (gorgonia rossa) che ha colonie più superficiali già a 15 metri.
Sfilando la parete si incontra anche Leptogorgia sarmentosa e, nella parte più profonda della secca, tantissimi ventagli di Eunicella verrucosa. Il sito si caratterizza anche per la presenza di Pentaporafascialis, briozoo che costruisce maestosi cuscini di un arancione intenso.
Finiscono di comporre il quadro Parazoanthusaxinellae (margherite di mare) e spugne.
Essendo battuta spesso da corrente, è facile imbattersi in pesce di passo.
 

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