Punta del Tino

Prof max 28 metri

Si ormeggia il gommone proprio di fronte al bunker militare.
La parete profonda verticalmente su un fondale di limo. Procedendo verso la punta, sotto i 20 metri si trovano colonie di Eunicellasingularis e Leptogorgia sarmentosa. Entrando nel canale che separa il Tino dalla Palmaria si passa sopra una distesa di ventagli di Paramuricea clavata ed Eunicella verrucosa. Uno scenario incredibile soprattutto quando c’è ottima visibilità.
Prendendo la strada del ritorno e salendo di quota, si incontrano banchi di saraghi e salpe, tane di gronghi e murene. Intorno ai 12-15 metri ci sono grandi panettoni di Pentaporafascialis e nuvole di castagnole.
Sopra ai 10 metri ci sono diverse zone con trottoir a idrozoi quindi è facile trovare nudibranchi di diverse specie.

Punti di Immersione