Grotta Byron

Prof max 18 metri

Uscendo dal canale di Portovenere dirigendosi verso Riomaggiore si incontra immediatamente una piccola cala, non a caso scelta da Lord Byron per i suoi momenti di meditazione.
Le sue alte pareti a picco sul mare dove dalle quali si affacciano da un lato l'antica guarnigione militare e dall'altro le mura della chiesa di S. Pietro ne fanno una baia molto particolare.
Si ancora sul lato destro della cala, su un fondale di roccia e sabbia di circa 5 mt. Arrivati sul fondo, si raggiunge e si segue la parete caratterizzata da numerosi anfratti che offrono riparo a moltissime specie di pesci ed invertebrati. E’ il regno degli Apogonimberbis (i re di triglie), dei cavallucci, dei nudibranchi e degli cnidari.
Una volta doppiata la punta del faraglione di roccia, la parete finisce sulla sabbia, dove è facile incontrare triglie, sogliole e rombi. Qui c’è la tana di Ugo, un grosso grongo che è il “custode” della baia. In questo tratto di parete si incontrano le spugne a canne d’organo (Axinella cannabina) e i primi rami di gorgonie (Leptogorgia sarmentosa).
Proseguendo si apre un’ampia rientranza nella quale grandi massi fanno da tana per gronghi, murene, aragoste e magnoselle.

Immersione adatta a tutti; ideale per le notturne.
 

Punti di Immersione