Faro del Tino

Prof max 27 metri

Si ormeggia il gommone alla boa del Parco di Portovenere, esattamente sotto al faro dell’isola.
Lo scenario fuori dall’acqua lascia senza fiato: la falesia di circa 80 metri scende a picco sul mare.
Questa verticalità continua anche sott’acqua dove la parete sprofonda su un fondale di limo a circa 27 metri.
A partire dalla zona di battente fino ai primi 5 metri, c’è la dominanza di popolamento algale, in particolare della specie Corallina sp.: un’alga biocostruttrice molto importante a livello ecosistemico sia per la produzione di carbonio e ossigeno e sia come specie pioniera.
Scendono le alghe lasciano spazio a spugne e cnidari. Numerosi sono anche gli idrozoi che sono casa e nutrimento per i nudibranchi. Sempre in questa zona è facile incontrare blennidi e altro piccolo pesce bentonico.
Dai venti metri si incontrano parecchi gorgoniacei.
Numerose sono le spaccature che rappresentano un rifugio sicuro per saraghi e pesce stanziale come le corvine.
     

Punti di Immersione