Secca del Ferale

Prof max 34 metri

L'Equa era un cacciasommergibili costruito nel 1929, di proprietà della Società Armatrice Partenopea di navigazione con sede a Napoli. Fu requisito dalla Regia Marina il 13 Maggio del 1940 ed affondò il 10 giugno 1944, a seguito di uno speronamento da parte di un'unità tedesca, a quasi due miglia da Punta Montenero.
Lungo circa 45 metri, il cacciasommergibili si trova adagiato in assetto di navigazione con orientamento est/ovest. La cima di discesa porta direttamente sul ponte superiore, ad una profondità di 34 mt nelle vicinanze dell'ingresso della sala comando, dove si può entrare facendo attenzione a non sollevare sedimento per poter meglio ammirare le aragoste che hanno trovato rifugio tra le lamiere. Da qui è possibile accedere ad un secondo ponte inferiore, dove sono presenti parecchi resti e detriti della nave.
All'esterno dello scafo ci troviamo ad una quota di 39 mt. Proseguendo verso prua lungo la murata di sinistra si trova la zona più interessante.Il primo incontro è con una mitragliera completa di torretta adagiata a sinistra della coperta, andando avanti sul ponte possiamo ammirare un cannone antiaereo perfettamente conservato davanti al quale si trova un bellissimo argano.

Girando attorno al cannone si prosegue verso poppa sul lato di dritta della nave, dove possiamo passare attraverso quello che un tempo era un corridoio che ci porta a centro nave, dove spezzoni di una grossa rete da peschereccio offrono protezione a una grande varietà di animali marini.
Dietro il castello di prua vi è l'ingresso della sala macchine, penetrabile ma molto difficile. In questa zona dimorano alcune grosse aragoste per niente ritrose alla nostra presenza.
Continuando verso poppa, attraverso dei larghi finestroni, possiamo vedere quello che una volta erano i servizi igienici di bordo, fino ad arrivare a poppa estrema dove troviamo la zona operativa con ancora presenti cavi e attrezzature per la posa di bombe di profondità.

La struttura della nave è ancora molto solida, considerando che si trova sul fondo da circa 60 anni, inoltre si possono ammirare ampie colonie di anemoni gioiello, aragoste, castagnole, spugne e ostriche
       

Punti di Immersione